oggi è il 16 giugno siamo in Primavera

Newsletter

consigli

In questa sezione trovi i consigli del farmacista: una selezione di suggerimenti su come prevenire e affrontare le patologie più comuni, e approfondimenti legati a omeopatia, fitoterapia e cosmesi.

continue

In evidenza

Consigli

consiglio Da non perdere

A tavola con il diabete

Come è ben noto, il diabete origina da un difettoso utilizzo dei carboidrati da parte di alcuni tessuti dell’organismo(in particolare i muscoli e il tessuto adiposo)al quale fa seguito l’aumento del livello dello zucchero nel sangue(iperglicemia). Ciò può verificarsi per diversi motivi. Può succedere che, a un certo punto, il pancreas smetta di produrre insulina, l’ormone che rende appunto possibile l’ingresso del glucosio nelle cellule dei tessuti sopra elencati (diabete tipo 1).Altre volte, questo avviene nella maggioranza dei casi di diabete, l’insulina è prodotta in quantità ridotta rispetto al normale o,ancora, pur essendo prodotta in quantità normale, e a volte anche superiore al normale (iperinsulinismo), non esplica correttamente la sua funzione e quindi l’iperglicemia si verifica comunque(diabete tipo 2).
Si comprende quindi come, in tutti i casi di diabete, risulti molto importante il tipo di alimentazione seguita, con particolare riguardo alla quantità e alla qualità dei carboidrati che ne fanno parte.
E’ fondamentale che la persona con diabete impari ad autogestire la propria patologia ponendo attenzione non solo ai controlli e all’eventuale terapia farmacologica, ma anche a ciò che mangia e al proprio stile di vita. E’ importante che i diabetici svolgano una regolare e moderata attività fisica, commisurata alle proprie possibilità, all’età e allo stato di salute generale. L’attività fisica aiuta a ridurre la glicemia e a migliorare gli effetti dell’insulina perché consuma il glucosio sciolto nel sangue.
L’alimentazione per i diabetici deve essere a basso contenuto di grassi. I carboidrati a quanto spesso si pensa, non devono essere eliminati del tutto, ma distribuiti adeguatamente durante la giornata ed eventualmente ridotti. E’ inoltre importante consumare alimenti con carboidrati complessi, piuttosto che dolci e altri cibi troppo ricchi di zuccheri semplici. Ovviamente, quella per i diabetici non può in alcun caso essere una dieta fai da te; la consulenza di un medico è fondamentale, anche perché ogni persona è un caso a sé stante.
Per esempio, nel caso in cui il soggetto con diabete sia anche sovrappeso o obeso, l’alimentazione deve essere ipocalorica, per consentire un progressivo calo del peso corporeo. In linea generale, comunque, è utile distribuire le calorie quotidiane in due tre pasti principali e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, evitando lunghi periodi di digiuno, tanto quanto i pasti troppo abbondanti.
Una attenzione particolare va riservata all’assunzione dei carboidrati, in un quantitativo non inferiore ai 130 e non superiore ai 300g/giorno, che dovrebbero preferibilmente provenire da alimenti ricchi in carboidrati complessi e fibra alimentare, quali legumi, vegetali, cereali integrali e frutta.

CONSIGLI PER UNA EFFICACE DIETOTERAPIA:
-Consumare 5 porzioni al giorno tra ortaggi e frutta, variando i colori: verde(verdura), rosso(pomodori), arancione(carote, arance)…..

-Preferire pasta e pane integrale

-Utilizzare spesso, almeno tre volte a settimana, i legumi (fagioli, lenticchie, ceci, piselli, ecc)

-Consumare almeno due porzioni di pesce a settimana

-Preferire carni magre e bianche

-Bere una tazza di latte parzialmente scremato o scremato al giorno oppure uno yogurt magro

-Assumere formaggi e latticini non più di due volte a settimana

Per cucinare o condire le insalate usare l’olio di oliva o di semi evitando i grassi “saturi” come burro, strutto, panna, pancetta, etc. Ridurre al massimo anche i cosiddetti grassi “trans”, presenti in crackers, biscotti, merendine che riportano sulle etichette la presenza di olii/grassi idrogenati . Tra le bibite preferire quelle “diet”, senza zucchero. se si usano bevande alcoliche quali vino o  birra, limitarne il consumo ad un bicchiere al giorno per la donna e due per l’uomo, preferibilmente durante i pasti.

ALIMENTI DA ASSUMERE OCCASIONALMENTE

Zucchero, marmellata, miele, caramelle, cioccolata, prodotti dolciari raffinati ad alto contenuto glucidico e lipidico (biscotti, snack, merendine, gelati, cornetti, paste …)

Primi piatti elaborati preparati con condimenti grassi (lasagne, tortellini,cannelloni, risotti,ecc…)

Pizze, sostituti del pane con grassi aggiunti e sale (grissini, panini all’olio, focacce)

Patate.

Frutta secca e sciroppata, frutta molto ricca in zuccheri (banane,uva,fichi e cachi);succhi di frutta, bevande zuccherate e superalcolici.

ALIMENTI DA PREFERIRE

Primi piatti semplici con sughi poco conditi: pasta e riso meglio integrali, con pomodoro o pesce o verdure o legumi, in quantità moderate e cercando di evitare di accoppiare nello stesso paso due amidacei(pane e pasta, o pane e riso, o pizza e pasta);

verdura e frutta ad eccezione di quella molto ricca in zuccheri, dolcificanti acalorici e, con moderazione polialcoli(sorbitolo,xilitolo).

E’ importante fare attenzione a rispettare le porzioni consigliate: anche i cibi sani, in quantità troppo abbondanti, possono far aumentare il peso.

E’ bene sapere non solo cosa mangiare, ma anche come. Gli esperti raccomandano infatti di non saltare mai la colazione.

L’esercizio fisico, specie se aerobico, è parte integrante del piano di trattamento del diabete e dovrebbe prevedere almeno 30 minuti di camminata al giorno per un totale di tre ore di movimento la settimana.

Una regolare attività fisica, non solo aiuta a combattere lo stress, ma ha anche importanti effetti benefici sul metabolismo.

.

 

 

 

 

.
.

 

 

 

Da non perdere