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In questa sezione trovi i consigli del farmacista: una selezione di suggerimenti su come prevenire e affrontare le patologie più comuni, e approfondimenti legati a omeopatia, fitoterapia e cosmesi.

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Pidocchi……..non perdere la testa!

Molti di voi avranno avuto a che fare con questi piccoli animaletti che amano invadere il capo dei bambini e degli adulti. Non trasmettono malattie ma sono comunque molto fastidiosi.

La pediculosi o infestazioni da pidocchi dei capelli sono frequenti sia nei paesi ricchi sia in quelli in via di sviluppo e non dipendono né dall’igiene personale né dallo stato di pulizia dei luoghi in cui ci troviamo; ogni disinfestazione ambientale è, infatti, inutile.

Vivere in promiscuità o a stretto contatto in comunità sovraffollate sono condizioni ideali per la trasmissione del pidocchio del capo, che si diffonde facilmente nel nucleo familiare, specialmente se numeroso, o nelle comunità infantili. A questo proposito, è buona norma controllare spesso i bambini.

Come riconoscere i pidocchi e come vivono

Il pidocchio adulto è grande quanto un seme di sesamo ( 1-2 mm circa ), ha sei zampe e ” piedi” a forma di uncino, che gli permettono di attaccarsi strettamente al capello. Vive bene solo a 37 gradi di temperatura (dopo poche ore lontano dal tepore di un cuoio capelluto, muore ) e si nutre ogni 3-6 ore del sangue del suo ospite pungendone la cute del capo. Le femmine depongono cinque-sei uova ( anche dette lendini dei pidocchi ) al giorno e le attaccano con una “colla” molto resistente ( la chitina ) alla base del capello; ciò avviene soprattutto dietro le orecchie e sulla nuca, ovvero le zone più calde del capo.

Le piccole uova (lendini) sembrano granelli di forfora fra i capelli, ma la differenza principale, è che invece di cadere facilmente dal capello ne rimangono fortemente ancorate. I pidocchi sopravvivono fino a 30 giorni su un uomo, mentre le uova possono vivere per più di due settimane. E’ possibile venire contagiati quando si vive con una persona che già ne soffre o qualora si venga a stretto contatto con i suoi capi di abbigliamento o di biancheria da letto. E’ chiaro quindi che i bambini in età scolare rappresentano un facile terreno di conquista e diffusione.

Sono causa di intenso prurito, ma non comportano gravi problemi medici perché, a differenza dei pidocchi del corpo, quelli della testa non sono collegati alla diffusione di altre malattie.

Per vedere i parassiti è necessario guardare da vicino. Utilizzate guanti monouso e guardate la testa delle persone sotto una luce forte. Il pieno sole o le luci più forti della vostra casa durante il giorno sono la soluzione migliore, magari insieme ad una lente di ingrandimento. Ripartite i capelli fino al cuoio capelluto in piccolissime sezioni, cercando sia il movimento dei pidocchi sia le loro uova.

I pidocchi possono sopravvivere e riprodursi solo a contatto con il corpo umano e non sono invece in grado di contagiare gli animali domestici eventualmente presenti in casa; abbandonano la testa dell’ospite solo se costretti, per esempio in caso di febbre alta e prolungata. Non è considerata plausibile la trasmissione attraverso l’acqua delle piscine, in quanto è stato dimostrato che in acqua il parassita rimane completamente immobile e quindi incapace di infettare un altro soggetto.

COME ELIMINARE I PIDOCCHI

La certezza dell’infestazione si ha solo quando si trova il pidocchio vivo, infatti la presenza di lendini non indica di per sé la presenza del pidocchio, né che la lendine sia vitale ( ossia contenente il parassita).

Il miglior sistema di diagnosi è quello di pettinare con un pettine a denti fitti tutti i capelli, dalla radice alla punta dopo averli cosparsi con abbondante balsamo, fino  a che non si raccolgono più insetti. Questo consente di stabilire se ci sono insetti ve nel contempo li rimuove, fatto spesso risolutivo nelle piccole ioni, che da noi sono le più frequenti.

Scelta del metodo giusto

Potete scegliere di utilizzare i rimedi naturali o prodotti specifici da acquistare in farmacia, molto dipende anche dall’età del bambino; se sono piccoli meglio affidarsi ai rimedi naturali perché alcune sostanze chimiche potrebbero non essere tollerate dai più piccoli. Tra i prodotti antiparassitari da farmacia troviamo quelle a base di piretrine naturali, permetrina, malathion che possiamo trovare in lozione, shampoo o crema. In questi casi meglio chiedere sempre il parere del pediatra.

Le piretrine naturali sono degli esteri che si estraggono dal piretro, ricavato dai fiori di alcune specie di Chrisantemum. Queste sostanze sono sensibili all’esposizione diretta di luce ed al calore e la loro attività antiparassitaria si esaurisce con la rimozione dalla zona di applicazione; è forse per questo che i prodotti a base di piretrine naturali sono in genere ben tollerati e non danno fenomeni di resistenza. Queste sostanze uccidono il pidocchio in quanto neurotossiche per il sistema nervoso del parassita, che assorbendole per contatto muore paralizzato.

Il malathion è un anticolinesterasico organofosforico che provoca la paralisi respiratoria del pidocchio. I suoi effetti collaterali sono più marcati rispetto alle piretrine e per i bambini il suo uso è sconsigliato vista la maggiore permeabilità del cuoio capelluto in età pediatrica. Di solito questi prodotti a base di malathion vengono scelti solo se altri trattamenti non hanno dato gli esiti sperati.

PRODOTTI NATURALI

Aceto: si tratta di un vecchio rimedio della nonna contro la pediculosi e funge da antiparassitario naturale. L’aceto ha infatti un Ph acido in grado di stordire i pidocchi. Vi basterà riscaldare l’aceto, che dovrà essere tiepido e non troppo caldo, per poi applicarlo con l’aiuto di garze o cotone idrofilo sul cuoio capelluto. Dopo coprite la testa con una cuffia usa e getta e lasciate agire dai 10 minuti fino a mezz’ora. L’aceto aiuta a staccare le uova ma non ad uccidere i parassiti.

Oli essenziali: al posto dell’aceto potete utilizzare degli efficaci oli essenziali, tra questi; olio di tea tree ,olio di lavanda, olio di neem, olio di timo rosso, olio di chiodi di garofano, olio di menta piperita e olio di noce moscata.   Prima di utilizzarli verificate che il bambino tolleri il prodotto: fate una prova mettendo un paio di gocce di olio essenziale sul braccio, se non si verifica nessuna reazione allora potete procedere. Mescolate 15 gocce di olio essenziale a due cucchiai di olio di oliva e applicate la miscela sul cuoio capelluto, coprite la testa con una cuffia e lasciate agire tutta la notte.

OPERAZIONI INDINSPENSABILI DA EFFETTUARE

  • Lavate indumenti, lenzuola e tutto ciò che è stato a contatto con il bambino, in lavatrice a 60 gradi;
  • pulite in modo accurato anche pettini e tutto ciò che avete utilizzato per eliminare i pidocchi con acqua bollente e sapone. Lasciateli in acqua per circa un’ora.
  • se ci sono oggetti che non possono essere lavati ( come alcuni giocattoli), chiudeteli in sacchetti di plastica ben sigillati;
  • se il trattamento contro i pidocchi non è stato del tutto efficace, ripetetelo dopo 10 giorni.

 

 

 

 

 

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